Bottega Teatro Fisico
Qualsiasi avvenimento espressivo teatrale è un atto fisico, che ha come principale strumento essenziale e imprescindibile il corpo.
Non è per caso che i movimenti scenici ci dicano più del personaggio rispetto alle parole pronunciate sul palco.
Inoltre, il linguaggio delle azioni fisiche è universale: sfida i confini linguistici.
L'attore che sa padroneggiare questa modalità di espressione è in grado di creare un personaggio pieno di vita e di rivelare tutte le sfaccettature di un testo.
E' dunque necessario lavorare su quello che sta succedendo all'attore prima di dire il testo, facendo un gesto o un passo.
È in questa prospettiva che si affronteranno:
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BIOMECCANICA TEATRALE
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MASCHERA NEUTRA
sistema sviluppato da Meyerhold basato sull'educazione del corpo e sullo studio delle leggi delle azioni fisiche che consentono agli attori di esprimersi pienamente e di trasmettere agli spettatori l'intera gamma dei sentimenti
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MASCHERE LARVALI
mezzo per scoprire, riconoscere e assumere lo "stato neutro" che esiste prima dell'azione, uno stato di ricettività a tutto ciò che ci circonda, uno stato di equilibrio da cui sarà più facile comprendere e esprimere disequilibri e conflitti dei personaggi; una maschere di base, un supporto per tutte le altre maschere
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MASCHERE DI CARATTERE
maschere abbozzate, fatte di volumi puri e di geometrie elementari, che racchiudono un potenziale per intuire e suggerire al corpo una forma, una tensione muscolare, dei movimenti, delle azioni, dei comportamenti, che porteranno al personaggio ma ancora non lo definiscono
caricature umane che amplificano la personalità del personaggio e che permettono di approfondire la recitazione e il lavoro fisico legato agli stati d'animo. La magia di questo tipo di maschere, infatti, sta nella capacità di cambiare espressione a seconda del movimento, del respiro e dello stato emotivo di chi le indossa, nonostante siano totalmente rigide. Queste maschere vengono spesso utilizzate anche nello studio della recitazione tradizionale, in quanto strumenti capaci di evidenziare i giusti tempi di azione-reazione dell'attore, mettendo in luce i movimenti abituali e superflui che ci portiamo spesso sulla scena in maniera inconsapevole.